El Canton djj formagg
Specialità regionali, salumi formaggi
Il "Canton dji formag" non è
una semplice gastronomia. Innanzitutto perché dietro
al bancone c'è un'esperienza pluriventennale nel settore
della gastronomia di alta gamma, il che non è poco. E
poi perché l'attenzione al particolare, alla qualità,
alla selezione dei prodotti ha qui raggiunto vette difficilmente
superabili. In questo grazioso locale di corso Casale si incontra
solo il meglio del meglio della produzione artigianale e enogastronomica
italiana, con un occhio di riguardo al Nord-Italia. Un sancta-sanctorum
di gusti, profumi e sapori unici e dove le sue particolarissime
opere d'arte rispondono a nomi quali "Lardo di Colonnata",
"Roccaverano", "Salame di Varzi". Elencarli
tutti sarebbe praticamente impossibile. Ci limiteremo quindi
a una selezione delle punte di diamante - divise tra formaggi
e insaccati - che fanno del "Canton dji formag" una
gastronomia con pochi pari in tutta Torino. Dal "re maiale"
si ottengono gli impareggiabili salami di Varzi dal sapore delicatissimo
e dal colore rosso acceso, la sinfonia di sapori del prosciutto
di cinta senese e dei più noti Parma e San Daniele rigorosamente
con l'osso, le note più robuste degli insaccati di cinghiale.
E poi ancora le specialità mantovane, reggiane e modenesi
della Levoni, i cotechini a pasta più o meno fine e con
una percentuale più o meno alta di cotenna, gli introvabili
ciccioli e l'altrettanto raro prosciutto della Foresta Nera.
Sul fronte formaggi, le tradizioni più antiche danno
il meglio di sé lungo il bancone, abbracciando in un'antologia
quasi senza precedenti buona parte delle regioni italiane. Non
sono Parmigiano Reggiano tagliato solo dalle forme con 30 mesi
di invecchiamento e prodotte dai migliori presidi del consorzio.
Il "Canton dji formag" rende omaggio al proprio nome
proponendo un introvabile gorgonzola al cucchiaio, tome cuneesi,
tome d'Alba di raccolta, toma del Maccagno, Roccaverano di vera
capra, tumin dal Mel, tumin dal Taruc, Seirass, Blue Stilton
originale inglese, Caciocavallo bio con 15 mesi di invecchiamento.
Solo il meglio del meglio, insomma, in questo emergente paradiso
dei buongustai a due passi dal Po.
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